venerdì 4 marzo 2016

antipasto mare, cena natale




  • Costo della preparazione:   medio
  • Tempo per la preparazione:   50 minuti
  • Difficoltà:   facile


Ingredienti per 2 persone:

500 grammi di seppie piccole o medie dimensioni
Mandorle a filetti
1 Porro
300 grammi di patate
Sale e pepe
Aglio
Olio extra vergine di oliva
Vino bianco


Procedimento:


Fate soffriggere in un tegame i porri e le patate tagliati grossolanamente con l’olio extravergine e uno spicchio d’aglio. Appena ben rosolato sfumate con il vino bianco, regolate di sale e pepe e aggiungete acqua calda fino a coprire il tutto proseguendo la cottura per 40 minuti. Appena cotto frullate con il minipimer e controllate nuovamente la sapidità.
Prima frullare il composto togliete un pò di liquido dalla pentola mettendolo da parte in un bicchiere in tal modo da poter gestire meglio la consistenza della crema aggiungendola se necessario se il composto risulti troppo denso.
Tostate le mandorle in padella fino a che non prederanno colore senza esagerare con la tostatura.
Pulite accuratamente le seppie e tagliatele finemente a julienne.
Fate scaldare una padella antiaderente con un filo d’olio e spadellate le seppie con le mandorle e un pizzico di sale per un paio di minuti a fiamma forte. Componete il piatto come in fotografia e decorate con un crostino di pane tostato e un rametto di finocchietto selvatico.


sabato 27 febbraio 2016

antipasto,polpo



  • Tempo di preparazione:  1 ora e 15 min (50 minuti la cottura del polpo) 
  • Difficoltà:  Facile
  • Costo: medio

Ingredienti per 2 persone:

1 polpo da 600 grammi circa
400 grammi di patate
1 peperone rosso
Zenzero fresco
Prezzemolo
Sale e pepe
Olio extra vergine



Procedimento:

Appena lessato il polpo fatelo raffreddare fuori dall'acqua e tagliate i tentacoli ad un misura di sette, otto centimetri. Per questa preparazione serviranno solo i tentacoli, con la restante parte potete prepararci un insalata o riporla in congelatore e utilizzarla all'occorrenza.
Arrostite il peperone a piacere (al forno, sulla griglia ecc..) eliminate la pelle e i semi e frullatelo aggiungendo a filo l'olio extra vergine, il sale e una macinata di pepe. Riponente la crema dentro un biberon da cucina e tenete il frigo.
Cuocete le patate e schiacciatele calde con il passa patate all'interno di una ciotola di vetro unendo lo zenzero grattugiato, il sale, il pepe e dell'olio extra vergine.
Mettete una griglia sul fuoco e fatela riscaldare a fiamma forte, condite il polpo con un filo d'olio ed il sale e arrostitelo facendo attenzione a non farlo bruciare.
Realizzate delle quenelle di patate che disporrete nel piatto come in foto, qualche goccia di peperone e infine il polpo. Un filo d'olio a crudo, una macinata di pepe e del prezzemolo tritato.


giovedì 18 febbraio 2016

pasta con pesce spada e melanzane



  • Tempo di preparazione:  40 minuti
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio


Ingredienti per 2 persone:

240 grammi di fusilli freschi
300 grammi di ricciola
1 melanzana 
Pistacchi interi o granella di pistacchi (non salati)
Prezzemolo
Olio per friggere
Olio extra vergine di oliva 
Sale e pepe



Procedimento:

Iniziate subito preparando un fumetto con gli scarti della ricciola il quale conferirà al piatto il gusto tipico di questo pesce.
Di seguito il pesto di pistacchi: Tostate leggermente in padella antiaderente la granella di pistacchio per un paio di minuti a fiamma viva facendo attenzione a non farli bruciare. Lasciateli raffreddare in un piatto e frullateli aggiungendo olio extra vergine di oliva (non di prima premitura) per creare un composto fluido. Regolate di sale e tenete in frigorifero.
Tagliate a cubetti la melanzana con tutta la buccia eliminando la parte interna con i semi.
Infarinate i cubetti e friggeteli in olio, scolateli sulla carta assorbente e non salateli, in tal modo da mantenere così consistenza e colore inalterati (li andrete a salare solo prima di unirli alla salsa).
In ultimo preparate la base vera e propria della ricetta; in una padella fate rosolare uno spicchio d'aglio in camicia con l'olio extra vergine, unite i cubetti di ricciola e appena rosolati sfumate con il vino bianco. Appena evaporato aggiungete un mestolo di fumetto, regolate di sale e pepe e spegnete il fuoco.
Cuocete la pasta e appena cotta scolatela, mantecatela in padella aggiungendo solo alla fine della mantecatura le melanzane, il prezzemolo e a fiamma spenta il pesto di pistacchi. Qualora fosse necessario potete aggiungere del fumetto di ricciola durante la mantecatura qualora la salsa necessitasse di più liquido.


domenica 14 febbraio 2016

pasta con cime di rapa






  • Tempo di preparazione:  40 minuti per gli gnocchi e 20 minuti per la salsa
  • Difficoltà:  facile
  • Costo: medio


Ingredienti per 4 persone:

600 grammi di gnocchi 
800 grammi di lupini 
Cime di rapa
Aglio 
Sale e pepe
Olio extra vergine
Prezzemolo
Vino bianco per sfumare



Procedimento:

Per la preparazione degli gnocchi ho cotto le patate nel forno a microonde alla massima potenza per 15 minuti (tempo che varia in base alla potenza del forno e alla grandezze delle patate).
Impasto sempre 1 kilo di patate e 200-300 grammi di farina in base alla consistenza della patata. Aggiungo un pizzico di sale e il tuorlo di un uovo. Lascio riposare 15 minuti l'impasto e poi realizzo gli gnocchi nella classica maniera.
Per la salsa ho sbianchito per due minuti le cime di rape e poi le ho raffreddate immediatamente in modo tale da mantenere acceso il colore (in questo modo le cime di rapa perdono un pò il loro tipico sapore amarognolo rendendo la salsa più gradevole)
Gnocchi con pesceIn una padella di buone dimensioni ho fatto rosolare uno spicchio d'aglio in camicia e aggiunto i lupini, sfumato con il vino bianco, e appena evaporato ho aggiunto mezzo mestolo d'acqua e controllato di sale. 
In un altra padella ho fatto rosolare leggermente con l'olio le cime di rape aggiungendo il sale e il pepe.
Completati questi due procedimenti ho calato gli gnocchi, ho spostato tutti i lupini in una ciotola in tal modo da avere più spazio in padella per mantecare gli gnocchi e appena cotti ho iniziato a saltarti in padella aggiungendo le cime di rapa, un goccio d'acqua di cottura e l'olio extra vergine.
Ho ultimato unendo i gusci dei lupini, una macinata di pepe e del prezzemolo tritato. 













sabato 13 febbraio 2016





    • Tempo di preparazione: 50 minuti
    • Costo: medio
    • Difficoltà: facile


    Ingredienti per 2 persone:

    400 grammi di calamaretti
    240 grammi di spaghetti alla chitarra verdi
    3 carciofi di medie dimensioni
    Prezzemolo
    Sale e pepe
    Peperoncino
    Vino bianco per sfumare




    calamarelle





    Come prima cosa eliminate tutti i corpi estranei, plastica, pezzi di polistirolo, alghe e conchiglie e dateli una sciacquata. Per facilitare la pulizia, immergeteli in acqua fredda dentro un contenitore così si gonfieranno e sarà più facile estrarre tutte le interiora. E' importantissimo fare molta attenzione che all'interno del mollusco non rimanga un puntino nero, ovvero la sacchetta dell' inchiostro, che come andrà a contatto con una fonte di calore si romperà colorando tutta la salsa. Quando devo utilizzarli per la pasta, per essere più veloce, come prima cosa stacco i tentacoli all'altezza degli occhi con le dita e poi la parte del corpo la apro in modo tale da fare prima, con lo svantaggio che si arricceranno in cottura come si vede nelle foto sottostanti. Al contrario se devo farcirli o mi servono interi per qualche altro tipo di preparazione, li lascio interi e con molta pazienza mi assicuro di non lasciare la sacca d'inchiostro all'interno.


     Appena terminata la pulizia, mi preparo tutti gli ingredienti, l'aglio in camicia, il prezzemolo tritato e metto la pentola con l'acqua per la pasta sul fuoco, in modo tale da fare la salsa il più espressa possibile e non lasciarla in padella per tanto tempo.
    In una padella d'alluminio fate rosolare lo spicchio d'aglio in camicia in questo modo, così facendo riusciamo a tenere sott'occhio meglio la temperatura dell'olio e far si che l'aglio sia immerso completamente e sprigionare al massimo gli oli essenziali senza prendere il gusto di bruciato.



    Appena rosolato l'aglio, aggiungete i calamaretti, fateli soffriggere a fiamma vivace e aggiungete un pizzico di sale e una macinata di pepe.



    Appena si arricciano, sfumate con del vino bianco, in questo caso l'ho fatto con del prosecco, e fate evaporare.













    ............ direte voi, ma il passaggio con i carciofi dov'e???
    Il bello di questa preparazione è che potete personalizzare la salsa a piacere una volta fatta la base con i calamaretti. Ovvero, come in questo caso ho saltato i carciofi tagliati sottilmente in padella solo con aglio, olio e sale e poi infine aggiunti alla salsa. Ma così come i carciofi potete aggiungere, zucchine, friggitelli, cubetti di melanzane fritte e via dicendo.........

mercoledì 10 febbraio 2016

Antipasto, crostacei,




  • Tempo di preparazione:  30 minuti
  • Costo della preparazione:  medio
  • Difficoltà:   facile


Ingredienti per 2 persone:

300 grammi di mazzancolle di medie dimensioni
1 costa di bietole rosse 
1 pompelmo rosa
Basilico
Curcuma
Olio extra vergine
Sale e pepe





Procedimento:


Sbianchite le coste di bietola e raffreddatele subito in acqua.
Tagliate a julienne sottilmente le coste eliminando la foglia e riponetele in frigorifero.
Pelare a vivo il pompelmo ricavandone degli spicchi e spremendo la restante polpa dentro un bicchiere.
Sbollentate le mazzancolle, sgusciatele e tenetele da parte.
Preparate la citronette aiutandovi con una frusta per montare il composto aggiungendo a filo l'olio extra vergine, la curcuma e il sale.
Infine unite tutti gli ingredienti in un contenitore e conditeli con la citronette. Impiattate come in foto.

















lunedì 1 febbraio 2016

Oliocottura, bassa temperatura







  • Tempo di preparazione:     50 minuti
  • Costo della preparazione:    medio
  • Difficoltà:   facile


Ingredienti per due persone:

300 grammi di baccalà dissalato
1 barattolo di ceci in scatola Bio
2 carciofi
Pepe
Sale 
Olio extra vergine
Rosmarino
Aglio




Procedimento:

Prendete il baccala dissalato e inseritelo in un pentolino coprendolo con  l'olio evo.
Portare lentamente a una temperatura di sessanta gradi (con l'aiuto di un termometro da cucina accendendo e spegnendo la fiamma se necessario ) e far cuocere per 30 minuti circa (tempo che varierà in base alla pezzatura del pesce).
Di seguito preparate la crema di ceci; in un pentolino fate rosolare uno spicchio d'aglio in camicia con l'olio e un rametto di rosmarino, unite i ceci scolati del loro liquido, salate e fate cuocere per tre minuti. 
Frullate con il mini pimer aggiungendo dell'acqua se necessario per dare la giusta consistenza.
Infine pulite i carciofi ricavandone solo il cuore, tagliateli finemente e spadellateli a fiamma vivace con l'olio e uno spicchio di aglio salando solo a fine cottura.
Componete il piatto disponendo la crema sul fondo, il baccalà e infine i carciofi croccanti. Aggiungete un giro di olio e una macinata di pepe.
É consigliabile per la cottura in olio utilizzare un olio extra vergine leggero non molto forte e non di prima spremitura.




venerdì 29 gennaio 2016





Pasta, aragosta, astice





  • Tempo di preparazione:   40 minuti
  • Costo della preparazione:   Alto
  • Difficoltà:    media




Ingredienti per 2 persone:

200 grammi di mezzi paccheri di Gragnano
1 aragosta da 500 grammi circa
300 grammi di pomodorini maturi
Vino bianco per sfumare
Prezzemolo
Sale e pepe
Olio extra vergine di oliva
Aglio



Procedimento:


Come già menzionato in precedenti ricette, per dare alla salsa un gusto più deciso, onde evitare che ci venga, come spesso accade, un sapore di bollito o che sappia solo di pomodoro, è mia abitudine prepararmi prima la salsa di pomodorini in una padella a parte e poi in un altra l'aragosta. Certo è un procedimento più lungo e dove si sporca di più, ma vi assicuro che il risultato finale sarà migliore.
Vediamo come ho fatto.....
Ho preparato in una padella il soffritto con aglio e olio e lasciato rosolare a fiamma bassa alzando la padella per far si che l'aglio fosse completamente immerso così da rilasciare tutti gli oli essenziali senza bruciare. Ho aggiunto i pomodorini e alzato la fiamma al massimo e lasciato cuocere per 4-5 minuti senza aggiungere liquidi, ho salato pepato e messo da parte.
Una volta tagliata a metà l’aragosta e lavata sotto l'acqua corrente per eliminare le interiora , ho messo un'altra padella sul fuoco con olio e aglio e l’ ho fatta soffriggere con la parte della polpa verso il basso, in modo tale da sigillare subito la carne e far tirare fuori tutti i succhi. Ho sfumato con il vino bianco e appena evaporato ho aggiunto un mestolo d'acqua bollente, il sale ed il pepe e ho fatto proseguire la cottura per altri 4 minuti. A questo punto ho rigirato i carapaci e aggiunto la salsa di pomodorini, proseguendo la cottura per qualche altro minuto e controllato infine la sapidità.
Ho buttato la pasta in abbondante acqua bollente salata, e poco prima di scolarla ho levato l’aragosta e finito di cuocere la pasta in padella, aggiungendo infine un’abbondante dose di prezzemolo.

martedì 19 gennaio 2016

Primi di pesce, bottarga



Tempo di preparazione:   40 minuti
Costo della preparazione:   medio
Difficoltà:   facile



Ingredienti per due persone:

220 grammi di linguine fresche
1 orata da 500 grammi circa
2 zucchine
Bottarga di tonno
Olio extra vergine
Sale e pepe
Vino bianco per sfumare





Il segreto per la buona riuscita di una ricetta deve consistere non solo nell'aspetto gustativo ma anche e sopratutto nell'aspetto visivo. Un piatto specialmente al ristorante, si mangia prima con gli occhi e poi con la bocca. Quest'introduzione insomma per farvi capire che quando realizziamo un piatto a casa dobbiamo avere (quando il tempo lo conceda) la massima cura e non buttare a caso gli ingredienti nella padella per mettere qualcosa sulla tavola a ora di pranzo o cena.
L'orata un pò come tutti i pesci a carne bianca tende a sfaldarsi in cottura, con un risultato alla vista non sempre piacevole. In questa ricetta i cubetti di polpa li ho inseriti all'ultimo durante la mantecatura della pasta in tal modo da preservare l'integrità, la fragranza e il sapore di questo splendido pesce.

Procedimento:

Se avete difficoltà a casa nel pulire il pesce, fatevelo eviscerare e sfilettare direttamente in pescheria chiedendo la gentilezza di eliminare la pelle e ricordandogli di incartarvi anche la lisca (con la quale andrete a ricavare un fumetto che sarà la base che conferirà il tipico sapore alla salsa di orata).

Il fumetto... in una pentola fate soffriggere uno spicchio d'aglio in camicia con l'olio extra vergine, di seguito unite la lisca e la testa e fatela soffriggere a fiamma vivace. Appena rosolata sfumate con il vino bianco. Salate e pepate e aggiungete dell'acqua fino a coprire. Proseguite la cottura fino a che non si sia ristretto. Infine con un l'aiuto di un colino filtrate il tutto e tenete da parte.

La salsa...tagliate a julienne le zucchine (eliminando la parte centrale) e fatele sbianchire in acqua bollente per 30 secondi, raffreddandole immediatamente in acqua e ghiaccio per bloccare la cottura e fissare il colore.
Prendete i filetti di orata e tagliateli a cubetti avendo cura di eliminare tutte le spine.
Appena pronto il fumetto potete passare alla realizzazione della salsa.
In una padella fate rosolare uno spicchio d'aglio in camicia con l'olio extra vergine, fate soffriggere leggermente e unite le zucchine facendole andare per un minuto circa. Di seguito sfumate con il fumetto regolando si sale e pepe e la base per la salsa sarà pronta.
Cuocete la pasta e saltatela in padella aggiungendo la polpa di orata ed il prezzemolo. Se necessario aggiungete un filo d'olio o del fumetto.
Infine impiattate e ultimate con una grattugiata di bottarga di tonno.



Le zucchine...
consiglio sempre quando andate a cuocere paste lunghe di tagliarle a julienne sottilmente perché se andrete a realizzare cubetti o altri formati non si amalgheranno bene al formato di pasta e rimarranno tutte sul fondo.





















mercoledì 23 dicembre 2015

Qui la ricetta:

Calamarata di Gragnano allo scoglio






Scialatielli integrali con scampi siciliani e asparagi







Ravioli alla cernia saltati con zucchine, vongole e gamberetti rossi

Qui la ricetta:     http://www.ilcucinale.com/2012/06/ravioli-alla-cernia-saltati-con.html








Qui la ricetta:  http://www.ilcucinale.com/2013/01/calamarata-di-gragnano-con-cicala-di.html


 







Calamarata con vongole e cime di rapa








Fettuccine verdi con baccalà, carciofi e pistilli di zafferano





















Gnocchetti di patate viola con tartufi di mare su crema di porri e patate






Risotto alla prescatora

Qui la ricetta:  http://www.ilcucinale.com/2013/02/risotto-alla-prescatora.html







Tagliolini saraceni con fiori di zucca e scampi su crema di zucchine

Qui la ricetta:  http://www.ilcucinale.com/2013/02/tagliolini-saraceni-con-fiori-di-zucca.html































Spaghetti al granchio
























Scialatielli ai frutti di mare


 







Spaghetti con scorfano e pomodorini datterini

Qui la ricetta:   http://www.ilcucinale.com/2015/11/spaghetti-con-scorfano-e-pomodorini.html







Tagliolini freschi al farro con gamberi rossi e guanciale di Monte San Biagio su crema di broccoli

Qui la ricetta:   http://www.ilcucinale.com/2015/11/tagliolini-freschi-al-farro-con-gamberi.html







Spaghetti alla chitarra con scorfano e gamberi rossi








Tagliolini verdi con lupini (arselle) e pesto di fiori di zucca

Qui la ricetta:   http://www.ilcucinale.com/2015/12/tagliolini-verdi-con-lupini-arselle-e.html




























Linguine fresche con gamberi rossi, rucola e cacioricotta di bufala

























Lasagnetta con zucchine, scampi e burrata




























Linguine con calamari ripieni


























lunedì 21 dicembre 2015

Gli antipasti non possono mai mancare sulla tavola delle feste e perciò ho pensato di raccogliere tutte le preparazioni più cliccate del 2015 sperando così di potervi dare un piccolo aiuto in più.





antipasto mare












































Scarola, mozzarella bufala

























Lenticchie












































polpo arrosto



















Spuma di ricotta




















Cous cous gamberi




























Murici




























Mazzancolla al sale



























Qui la ricetta:  http://www.ilcucinale.com/2012/12/polipetti-affogati.html


Polpo alla luciana





















Polpo e fagioli









Polpettine di alici "Giocose"



polpettine di pesce



Involtino di alici con formaggio filante su crema di pomodori gialli invernali



Provola di agerola





Insalatina di seppie, radicchio, noci e uvetta



seppie noci



Calamarelle alla votapiatto


calamaretti


Insalatina calda di scampi spadellati al curry con arancia e finocchio


scampi e finocchi




















gambero mazara antipasto